La Parete verde di Ferla
A Ferla l’innovazione incontra la sostenibilità con Wall2Water (W2W), un progetto d’avanguardia che trasforma l’edificio scolastico dell’Istituto "Valle dell’Anapo" in un organismo vivente autosufficiente.
A Ferla l’innovazione incontra la sostenibilità con Wall2Water (W2W), un progetto d’avanguardia che trasforma l’edificio scolastico dell’Istituto “Valle dell’Anapo” in un organismo vivente autosufficiente.
Questa parete verde non è un semplice elemento ornamentale, ma una delle prime infrastrutture europee, nell’ambito del programma internazionale NAWAMED. Il sistema funziona come un purificatore naturale integrato nell’architettura: le acque dei lavabi vengono pompate lungo la facciata e filtrate attraverso moduli vegetali dove biofilm batterici e radici eliminano le impurità. Oltre a favorire la biodiversità, questa tecnologia permette di risparmiare circa 260 metri cubi di acqua potabile all’anno, coprendo un quarto del fabbisogno dei WC del plesso.
Con una superficie di 30 metri quadrati, la parete di Ferla rappresenta un laboratorio a cielo aperto studiato da esperti internazionali, dimostrando come l’ingegneria naturale possa abbattere i costi ambientali ed educare le nuove generazioni al valore della risorsa idrica.









